Persone al centro: la sostenibilità secondo ChartaRè
Per noi la sostenibilità non è un capitolo “a parte”, né un’etichetta da aggiungere in fondo a una pagina. È un modo di lavorare che parte da un principio semplice: se un’azienda vuole creare valore nel tempo, deve prima di tutto prendersi cura delle persone che la rendono possibile, ogni giorno.
In ChartaRè la dimensione sociale della sostenibilità nasce quindi dall’interno: dalle persone che progettano, selezionano, preparano, gestiscono, rispondono, organizzano. E si estende poi all’esterno, lungo la filiera e fino ai clienti e al territorio.
Chi lavora in ChartaRè
Un lavoro sicuro, prima di tutto
La sicurezza non è una formalità. È una responsabilità quotidiana, fatta di procedure chiare, attenzione costante e formazione. Lavoriamo perché ogni attività sia organizzata in modo da prevenire rischi, ridurre gli imprevisti e rendere gli ambienti di lavoro ordinati, adeguati e funzionali.
Quando si parla di packaging, materiali e movimentazioni, la sicurezza riguarda anche i dettagli: dalla corretta gestione dei carichi all’uso appropriato degli strumenti, dalla pulizia delle aree operative alla segnalazione puntuale delle criticità. La prevenzione è un investimento concreto sulla continuità e sul benessere.
Rispetto, correttezza, dignità
Mettere le persone al centro significa garantire un contesto professionale fondato sul rispetto. Contrastiamo attivamente comportamenti discriminatori, aggressivi o svalutanti, e promuoviamo relazioni di lavoro basate su correttezza, collaborazione e responsabilità.
Per noi contano le competenze, l’affidabilità e la qualità del contributo. Favoriamo una cultura in cui ciascuno possa lavorare con serenità e chiarezza di ruolo, obiettivi e aspettative.
Competenze che crescono, qualità che dura
Nel nostro settore la qualità non è casuale: nasce dalla conoscenza dei materiali, dalla cura dei processi, dalla capacità di capire le esigenze del cliente e tradurle in soluzioni. Per questo la formazione è parte integrante del lavoro.
Investiamo nello sviluppo delle competenze tecniche e trasversali: conoscenza di prodotti e materiali, attenzione alla presentazione, gestione accurata degli ordini, comunicazione con il cliente, organizzazione. Crescere professionalmente significa anche ridurre errori, ottimizzare tempi e aumentare la soddisfazione di chi acquista.
Organizzazione sostenibile del lavoro
Un’azienda sostenibile è anche un’azienda che pianifica bene: carichi di lavoro, priorità, picchi stagionali, tempi di consegna, supporto tra reparti. In ChartaRè lavoriamo per rendere il lavoro gestibile e chiaro, perché l’operatività quotidiana non dipenda dall’urgenza continua, ma da processi solidi.
In questo rientra anche la gestione corretta delle ferie: programmate e rispettate, perché sono parte dell’equilibrio tra vita personale e lavoro. Non è un “extra”: è una condizione che rende un’organizzazione più stabile, più affidabile e più umana.
Ascolto e miglioramento continuo
La sostenibilità sociale si costruisce anche ascoltando. Promuoviamo un confronto pratico e diretto: segnalazioni, proposte di miglioramento, confronto sui processi e sulle criticità operative. Chi lavora ogni giorno sul campo vede prima di tutti dove si può migliorare: noi vogliamo intercettare quei segnali e trasformarli in soluzioni.
Persone lungo la filiera: fornitori e partner
Mettere le persone al centro non può fermarsi ai confini dell’azienda. La sostenibilità sociale riguarda anche come scegliamo e gestiamo fornitori, partner logistici e interlocutori della filiera.
Per noi conta la continuità delle relazioni, la trasparenza e la correttezza. Lavoriamo per collaborare con realtà che condividano standard seri di qualità e rispetto delle persone, e che offrano garanzie in termini di affidabilità e conformità.
Quando parliamo di filiera, parliamo anche di:
- tracciabilità e chiarezza sulle caratteristiche dei prodotti;
- attenzione a pratiche lavorative corrette;
- rispetto delle regole e delle responsabilità contrattuali;
- comunicazione chiara su tempi, disponibilità e criticità.
Una filiera più responsabile è una filiera più stabile: riduce rischi, migliora il servizio e tutela tutti, dal primo anello fino al cliente finale.
Clienti: sostenibilità è anche relazione
Un’azienda è sostenibile quando costruisce fiducia. Per noi questo significa relazione trasparente con chi compra: informazioni chiare, promesse realistiche, assistenza concreta.
Nel packaging la fiducia nasce da dettagli molto pratici:
- descrizioni comprensibili e coerenti con il prodotto ricevuto;
- supporto nella scelta, senza complicazioni inutili;
- gestione accurata dell’ordine e delle spedizioni;
- attenzione al post-vendita e alle soluzioni, quando qualcosa non va.
Sostenibilità, in questo senso, significa anche evitare sprechi di tempo e risorse: un cliente informato meglio acquista meglio, sbaglia meno, rende meno e vive un’esperienza più soddisfacente.
Territorio e comunità: un impatto che non è astratto
Ogni azienda opera in un contesto: persone, servizi, infrastrutture, competenze, comunità locali. Anche quando non lo raccontiamo, ne facciamo parte. Per questo consideriamo importante un rapporto corretto e responsabile con il territorio: collaborazione, rispetto delle regole, attenzione alle ricadute delle nostre scelte organizzative.
La sostenibilità sociale si esprime anche così: con comportamenti coerenti, continuità, affidabilità e un modo di fare impresa che non scarichi costi e problemi sugli altri.
Governance: regole chiare, responsabilità reali
Per rendere credibile l’impegno sulle persone servono regole e responsabilità. La sostenibilità sociale richiede governance: scelte tracciabili, principi chiari, controlli, gestione del rischio.
In ChartaRè questo significa lavorare con:
- procedure operative definite e aggiornate;
- attenzione alla protezione dei dati e alla privacy;
- trasparenza nella comunicazione, interna ed esterna;
- responsabilità assegnate sui processi, non lasciate all’improvvisazione.
Quando necessario, prevediamo canali e strumenti per segnalare criticità in modo serio e tutelato: perché l’integrità si costruisce anche permettendo alle persone di parlare.
I nostri impegni sulle persone
La sostenibilità non si misura con frasi generiche. Si rende concreta con impegni verificabili, che nel tempo diventano abitudini aziendali. Il nostro focus sulle persone si traduce in obiettivi di lavoro come:
- migliorare costantemente la sicurezza e l’ordine negli ambienti operativi;
- consolidare formazione e aggiornamento su prodotti, processi e servizio;
- rafforzare l’organizzazione del lavoro per ridurre urgenze e inefficienze;
- promuovere rispetto, inclusione e qualità delle relazioni professionali;
- estendere criteri di correttezza e affidabilità anche a fornitori e partner;
- mantenere una comunicazione chiara e responsabile verso i clienti.
Per noi sostenibilità significa continuità, non slogan
La sostenibilità sociale non è perfetta per definizione: è un percorso di coerenza, fatto di scelte quotidiane e miglioramenti reali. Per noi parte dalle persone che lavorano in ChartaRè, perché senza di loro non esiste qualità, non esiste servizio, non esiste futuro.
Se vuoi approfondire, possiamo condividere come lavoriamo su materiali, filiera e scelte operative che riducono sprechi e aumentano la durabilità delle soluzioni di packaging: perché una sostenibilità completa tiene insieme persone, prodotto e processi.